8 gennaio 2015

ORIENTEERING


QUANDO LO SPORT INCONTRA LA NATURA consulta

Il Comune di Scontrone, in collaborazione con la Consulta Giovanile del comune e l’Istituto d’Istruzione Superiore Patini Liberatore di Castel di Sangro, ha realizzato una carta topografica didattica per gare di orienteering.

Villa-Scontrone_4000

DI CORSA CON LA MAPPA Villa Scontrone_4000

L’orienteering è uno sport di resistenza.

si corre con una carta dove sono riportati con grande precisione tutti i dettagli di un territorio, dalle colline ai sentieri, dai sassi ai ruscelli, fino alle piccole radure.

FISICO E MENTE

Sulla mappa sono segnati dei punti precisi da cui passare e in gara si deve scegliere il percorso migliore tra i punti.

Non ci sono fettucce o indicazioni tra un punto e l’altro il percorso è libero!

Sul terreno solo i punti di passaggio sono marcati con bandierine bianche e arancioni chiamate “lanterne”.

L’obiettivo dell’orientista è completare il percorso passando da tutte le lanterne indicate sulla mappa nel minor tempo possibile.

UNO SPORT ECOCOMPATIBILE

Numerosi studi internazionali hanno dimostrato che l’orienteering è uno sport rispettoso dell’ambiente, anche in occasione delle grandi manifestazioni con migliaia di partecipanti. Inoltre la commissione ambiente della Fiso ha predisposto una serie di linee guida con indicazioni e consigli per gli organizzatori di gare, volte a diminuire al minimo l’impatto ambientale delle manifestazioni.

Per saperne di più (http://www.fiso.it/)

Nell’Orienteering ognuno insegue il proprio obiettivo:
l’atleta corre per raggiungere un risultato agonistico, la famiglia e il principiante per divertirsi in compagnia e trascorrere una sana giornata all’aria aperta.

ORIENTEERING

INTRODUZIONE TECNICA ALL’ORIENTEERING

LINEE GUIDA PER IL TRACCIAMENTO DEI PERCORSI

DESCRIZIONE PUNTI DI CONTROLLO